
Corrispondenze
in collaborazione con
Canarias Crea, Merenda Film srl e Giotto srl
presenta
El Suspiro Productions
in
Five kinds of SILENCE
Un dramma sulla violenza familiare.
Sul silenzio.
Cinque tragici modi di non dire.
Presentato a Milano, in prima esclusiva
da una compagnia di attori provenienti da Spagna, America, Australia e Italia.
dal 25 al 31 maggio, ore 21.00
56Theatre
via Tucidide, 56 – Milano
ingresso: 10 €
Sulla scia degli inquietanti fatti di violenza domestica rivelati dalla stampa internazionale negli ultimi mesi – drammi capaci di scuotere pubbliche istituzioni e coscienze private – arriva in Italia Five Kinds of Silence, atto unico di Shelagh Stephenson, messo in scena da El Suspiro Productions, compagnia cosmopolita formatasi a New York e con base a Tenerife.
Five Kinds of Silence è un dramma familiare racchiuso tra le quattro mura di un’abitazione simile a quella di molti, asfittica e allo stesso tempo ingombrante come una prigione. Tutto comincia con la morte in scena di un padre reo di avere abusato psicologicamente e fisicamente della moglie e delle due figlie per decenni.
Attraverso un labirintico sistema di flash-back e la presenza ossessiva dei propri incubi, lo spettatore può ripercorrere l’esistenza di questi quattro personaggi segnati dalla presenza costante della violenza in ogni momento del loro vissuto. Cinque modi di vivere la violenza (quelli dei quattro personaggi e del pensare comune) e altrettante modalità di reazione, in una realtà rarefatta, al limite del paranoico, dove decadono i normali punti di riferimento spazio-temporali e il limite tra lecito e illecito, tra vittima e carnefice, tra paura e aggressività diviene incerto e labile.
Gli spettatori vengono portati direttamente nello spazio performativo da Janet, la figlia minore: è lei che vuole che il dramma del non detto venga palesato. Lo spazio vitale dei personaggi viene diviso con chi assiste alla messa in scena, nell’urgente bisogno di condividere il proprio innominabile segreto e diventarne tutti complici, in un privato intriso di tabù e moralismi.
Gli attori, presenti tra il pubblico e vestiti con abiti normali, solo ad inizio spettacolo indossano quelli della rappresentazione, a testimonianza di quanto questa sia la storia di tutti.
La scelta di un cast internazionale e l’utilizzo della lingua inglese poi, contribuiscono ad aumentare il carattere universale del problema della violenza in famiglia.
Five Kinds of Silence è un grido contro il silenzio e la connivenza. È un invito all’espressione del sentimento e del disagio, in un momento storico costellato da infinite forme verbali ma da pochissimi concetti. È la convinzione intima e combattiva che esista un’abitudine all’amore e al rispetto e che essa vada insegnata fin dai primi giorni dell’esistenza di ognuno di noi.

El Suspiro Productions:
New York, un immenso laboratorio di artisti a forma di città, vibrante di cultura e spirito creativo. È in questo contesto che due anni fa si incontra un gruppo di attori provenienti da diverse parti del mondo e ispirato dall’energia di Susan Batson, membro dell’Actor’s Studio e coach di Nicole Kidman. Lavorando insieme vedono crescere una grande sinergia caratterizzata da una libertà artistica difesa e ricercata.
Lo scopo principale della compagnia è quello di integrare stili artistici internazionali partendo da un concetto di arte libera e sperimentativa che solo un contesto come quello newyorkese sa ispirare. La compagnia rispecchia questo punto di partenza culturale e ricerca nuovi motivi di arricchimento dal confronto con altre realtà artistico-geografiche, tanto che dopo la programmazione milanese di Five Kinds of Silence continueranno a lavorare su altri progetti per tutta Europa, svolgendo a turno i compiti di organizzatori, producers e attori.
Gabriella Topcov (Susan): regista/attrice – Australia
Javier Aleman (Billy): coreografo/attore – Spagna
Laura Anzani (Janet): attrice – Italia
Sandra Holguin (Mary): attrice – Stati Uniti
EJ Fry (voce over per poliziotto, ispettore, detective, psichiatra, avvocato): dj – Stati Uniti
Scenografia: Veronica Pecorini
Costumi: Sabina Maglia
Luci: Umberto Manente












Posted on maggio 25th, 2008 at 9:00 pm by BastianContrari