GNUT
in concerto
giovedì 04 febbraio 2010 ore 22.00
RAGOO – viale Monza, 140 – Milano
ingresso gratuito
Milano, 29 gennaio 2010 – Giovedì 4 febbraio 2010, dalle ore 22.00, Ragoo, ospita il concerto degli GNUT, progetto napoletano composta da Claudio Domestico (voce), Piero Battiniello (chitarra acustica, basso elettrico,cori) e Carlo Maria Graziano (batteria).
Nato a Napoli nel novembre del 2002, il progetto ha mosso i primi passi sposando, fin da subito, la causa del folk-jazz d’autore. Il primissimo nucleo della band iniziò ad esplorare il proprio universo creativo basandosi, esclusivamente, sull’unione di strumenti acustici. Una ricerca intrapresa partendo dalle radici del folk e del rock di matrice cantautorale e condotta spingendosi verso melodie in tempi dispari, chiaro riferimento al rock degli anni ’70, incontrando, al contempo, la profondità di certe ballads alla Tom Waits.

DiVento, l’album d’esordio di GNUT, contiene dieci tracce fatte di melodie aree in continua rivoluzione, tra break e ripartenze, tra chitarre acustiche e sax che entrano e fendono le armonie, tra il vibrare dei violini e un groove pastoso e battente. Claudio Domestico, cantante e autore dei brani considera “DiVento” come un figlio: “nel senso che all’improvviso c’è stata data la possibilità di farlo, noi l’abbiamo progettato, organizzato, cercato, voluto fortemente, ma soprattutto ci siamo divertiti molto a concepirlo”. Nel titolo sta la chiave di lettura di un album e di un suono che va al di là delle etichette: “DiVento”.
Un vento improvviso, così come improvvisa è stata, fino ad oggi, la storia stessa del progetto Gnut che, anno dopo anno, è cresciuto, cambiato “diventato” altro, qualcosa di diverso, nuovo, maturo, cosciente, entusiasta, urgente. Hanno collaborato alla realizzazione di “DiVento” Valerio Mola (contrabbasso); Paolo “Il” Guerriero (sax); Zita Petho (violino) e Piers Faccini (chitarra elettrica nel brano “Delirio”); il tutto orchestrato da Guido Andreani (fonico e produttore artistico).
L’album “DiVento” è stato registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani, nel maggio 2005, e ha dovuto attendere più di due anni per vedere la luce. Sono musicisti come Bob Dylan, Nick Drake, Tim Buckley, De Andrè le influenze rintracciabili nel sound della band e nelle liriche di Claudio Domestico, dedito ad una scrittura di getto, che risolve il processo compositivo in pochi minuti. Una scrittura quasi inconscia, che si delinea strada facendo, lasciando emergere lentamente immagini ed emozioni.
Gnut è una band difficilmente catalogabile. Non alla voce songwriting, come si è soliti intendere il cantautorato in Italia, non rubricabile come alt-folk, non è jazz, se non applicato.
GNUT
Claudio Domestico (voce)
Piero Battiniello (chitarra acustica, basso elettrico, cori)
Carlo Maria Graziano (batteria)
giovedì 04 febbraio 2010
ore 22.00
RAGOO
viale Monza, 140
Milano
www.ragoo.it












Posted on febbraio 4th, 2010 at 8:00 pm by BastianContrari