Productions Mondo, il nuovo video di Cesare Cremonini Back goganga.it Bastian Contrari per il Girodonne Nel 2011 abbiamo collaborato con il Girodonne, creando NE HO ANCORA, brano scritto e prodotto da BASTIAN CONTRARI con il produttore Lorenzo Casati e l’energico featuring di Irene Viboras. NE HO ANCORA, ispirato e dedicato a Marina Romoli, è la colonna sonora del Giro. Accompagna la fatica e le evoluzioni mirabolanti delle sue atlete, parlando del ciclismo come di una grande metafora della vita e delle sue sfide. Brano su youtune   È stato presentata questa mattina, all’Autodromo di Monza, la 22ª edizione del Giro d’Italia Femminile Internazionale (1 – 10 luglio 2011). Camilla ed io abbiamo partecipato per presentare un progetto musicale di cui andiamo fierissime! Si tratta di NE HO ANCORA, brano scritto e prodotto da BASTIAN CONTRARI con il produttore Lorenzo Casati e l’energico featuring di Irene Viboras. NE HO ANCORA, ispirato e dedicato a Marina Romoli, sarà la colonna sonora del Giro. Accompagnerà la fatica e le evoluzioni mirabolanti delle sue atlete, parlando del ciclismo come di una grande metafora della vita e delle sue sfide. Siamo ovviamente felicissime!! Niente che valga può essere realizzato senza una squadra che corra unita verso il traguardo, grazie dunque a Sara Brambilla, Lorenzo Casati e Irene Viboras per la loro presenza illuminata e stimolante. Tutti i nostri sforzi e i sorrisi di oggi e domani sono per la stupenda Marina Romoli: NE HO ANCORA è tutta per lei! Clelia NE HO ANCORA BASTIAN CONTRARI feat. Irene Viboras Il brano Ne ho ancora è stato scritto e prodotto da Bastian Contrari in collaborazione con il produttore Lorenzo Casati e con l’energico featuring di Irene Viboras. Bastian Contrari, laboratorio culturale ideato e fondato daClelia Bos e Camilla Ronzullo, produce e diffonde idee e progetti artistici, creando team di eccellenze sempre diverse a seconda del contesto creativo in cui si trova ad operare.   Qualche pensiero sul brano Ne ho ancora è nata mesi fa, quando ci è stato chiesto se avremmo voluto partecipare ad un progetto bellissimo. Da subito ci siamo rese conto che non si sarebbe trattato solo della creazione di una canzone, ma della traduzione in note di una storia abitata da volti e cuori non comuni. Avrebbe raccontato dello splendido impegno di giovani donne molto simili a noi, che lottano per raggiungere una meta impervia, fatta di salite per nulla accomodanti e di ostacoli spesso insidiosi. Il cammino di queste sportive – il senso di gruppo, l’importanza del rialzarsi sempre, di credere, di non mollare mai – avrebbe reso un grande favore alla confusione di questi giorni, indicando la possibilità di scalare le vette della realizzazione di sé attraverso altre strade. Strade per nulla indotte, di costruzione, crescita e speranza. Con questa convinzione, ci è parso che l’idea di salita e scatto fosse una grande metafora per raccontare la vita, i suoi tentativi e le sue attese. In tutto questo, la straordinaria forza d’animo di Marina Romoli ci è stata di grandissimo aiuto ed ispirazione, soprattutto per quell’inesauribile carica vitale che caratterizza ogni suo intento, spingendola a correre la sua gara più grande con la grinta leggiadra e infaticabile che solo le grandi anime posseggono. Ne ho ancora, con la voce energica di Irene Viboras, non si concentra su quello che la fatica toglie, ma ne festeggia i suoi regali: il coraggio di crederci e del ripartire infinite volte, la libertà della propria anima a pochi centimetri dal traguardo e non da ultimo, l’essenziale importanza della presenza degli altri. Perché Marina ce l’ha insegnato: non conta l’entità del cammino, conta solo chi ti accompagna e anche noi, da oggi, facciamo parte della sua squadra. Clelia Bos e Camilla Ronzullo Bastian Contrari Ne ho ancora. Per me la canzone è motivazione di trovarne ancora dentro di me. E’ sentirmi parte ancora del gruppo, è una perfetta metafora dei miei pensieri… la miglior fotografia fatta al ciclismo Rosa! Marina Romoli   E’ molto più di una canzone. “Ne ho ancora” è un omaggio alla grinta, alla determinazione, alla forza morale e spirituale di atlete che, attraverso le loro pedalate, su qualsiasi percorso insidioso ed affascinante, in salita così come in discesa, sempre, regalano emozioni. “Ne ho ancora” non è solo un titolo ma è anche un un modo di dire dell’atleta in ambito sportivo, in particolare nel ciclismo, una verità propria. E, solitamente, è il preludio di una vittoria. Così è stato per la Campionessa del Mondo Giorgia Bronzini che, a pochi chilometri dal traguardo iridato, ha condiviso questa sua verità con le compagne di squadra: una verità che è valsa poi l’oro mondiale. Ed è così per tutte le cicliste nel loro gesto atletico. Ma, in particolare, è così per Marina Romoli che ci ricorda con la sua grinta e la sua forza che lo sport ti insegna ad affrontare la vita e le sfide con coraggio e determinazione. Non soltanto. “Ne ho ancora” non si limita ad essere la “Canzone” che accompagnerà il Giro d’Italia Femminile, nata da una stretta collaborazione con Clelia Bos e Camilla Ronzullo, le “Bastian Contrarie” della musica insieme al produttore Lorenzo Casati e la cantante Irene Viboras, ma vuole esserne la sua bandiera. Ora, infatti, anche il Giro d’Italia Femminile ha una canzone propria in cui si identifica l’atleta così come il tifoso, senza distinzione. E questa melodia, perché nulla sia mai fine a se stesso, una volta prodotta, regalerà il suo ricavato all’Associazione di Marina Romoli. Note che unisco e mai separano; note che ci accompagneranno nelle tappe della corsa e nelle sfide quotidiane. Ma anche note che rassicurano: “Ne ho ancora” vale per tutti. Sara Brambilla, organizzatrice Giro d’Italia Femminile Internazionale
Bastian Contrari per il Girodonne

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