Giornalista, vicepresidente di Bastian Contrari

Laureata in Lettere Moderne con una tesi sul Cinema Francese nella Milano degli anni Trenta, è da qualche anno giornalista professionista.  Scrive senza sosta e ha finalmente terminato il libro che le frullava in testa da anni. Di Bastian Contrari cura la comunicazione e i colori. Si può dire tutto su di lei, ma non che le manchino le parole. Il suo desiderio più grande? Avere sempre un desiderio più grande.


Quella che segue è la sua biografia.

Nasce nel 1977, già iperattiva e parlante. Da piccola è un tale vulcano di idee e parole messe a casaccio che si fatica a starle dietro e, soprattutto, a capirla. Il suo pediatra consiglia ai genitori di spingerla verso la lettura per sistemare pensieri, soggetti e complementi: da quel momento i libri, dapprima con molte figure e poi fitti fitti, salvano la vita dei suoi interlocutori.

Arriva sempre ultima alle corse scolastiche ma non la batte nessuno nelle recite, infatti si ricorda ancora la sua memorabile interpretazione di Fra’ Pappina in Marcellino Pane e Vino. Nei confusi anni infantili vuole diventare prima ballerina, poi sarta e infine segretaria. Un giorno sente il papà di un suo compagno dire che in futuro diventerà sicuramente famosa e un po’ lo prende in parola. Infatti è ancora in attesa di quel particolare giorno.

Frequenta il liceo linguistico e s’innamora della letteratura francese: il fatto che non si arrivi mai al punto l’appassiona a livelli inusitati. Inizia timidamente a scrivere storie che lascia incomplete sul più bello per l’urgenza di passare ad altro.

Finito il liceo decide di iscriversi al DAMS di Bologna, dove frequenta per un solo anno e rischia la pazzia, continuando a vivere a Milano e ostinandosi, ogni santissimo giorno, a prendere il treno per raggiungere l’università. Il pendolarismo selvaggio la spinge a iscriversi alla Statale di Milano, dove si laurea in Storia e Critica del Cinema con una tesi sul cinema francese a Milano negli anni del Fascismo. Nel lavoro di ricerca per la tesi conosce Anna Castelli Ferrieri, figlia dell’intellettuale Enzo Ferrieri, che le apre le porte dell’archivio paterno e le permette di scoprire documenti fino a quel momento sconosciuti.

Durante quel periodo illuminato s’innamora delle classificazioni, dell’odore della carta antica, di Walter Benjamin e di Orson Welles, con il quale dice di essere tuttora sposata.

Scrive per un convegno universitario dedicato a Milano e per un attimo prende in considerazione l’idea di tentare la carriera universitaria, ma il suo karma esplosivo, fatto di continue folgorazioni sulla via di Damasco, la conduce altrove.

Diventa giornalista professionista dal 2006. Ha lavorato a Radio Classica (Class editori), in qualità di autrice/conduttrice di programmi di musica e cinema, e successivamente a Radio Lombardia, dove ha condotto per due stagioni Camillibus!, un fascia quotidiana di arte, musica e spettacolo. Grazie al suo programma ha conosciuto moltissimi artisti, musicisti e intellettuali e ha esaudito il sogno di stringere la mano ad Ennio Morricone.

È ideatrice, fondatrice e vice presidente di Bastian Contrari, Associazione culturale che si occupa di cultura a tutto tondo, con una particolare predilezione per la Musica e la Comunicazione; è invischiata in molteplici attività artistiche, scrive senza vergogna e collabora con artisti di varia natura: lei è sempre quella che trova le parole.

Adora leggere, guardare vecchi film e mangiare cose belle da vedere (non prima di averle fotografate). E’ parecchio alta e non smette di farlo notare, è sempre sorridente ma sa raggiungere picchi altissimi di saudade che combatte con l’acquisto di fiori, caramelle gommose, taccuini e pennarelli.

Camilla Ronzullo

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